Quando si parla di struttura, qualunque sia l’ambito di applicazione, si vuole trasmettere il concetto di scheletro, armatura. E’ così anche quando si ragiona di comunicazione e, ancora di più, di eventi.
La tecnologia ci ha dato l’opportunità di sviluppare con sempre maggior effetto scenico le nostre proposte creative, ma non la nostra capacità di organizzare le nostre idee e fare chiarezza nel contesto.
Questa capacità è il risultato di un esercizio costante, che ci permette di approcciare qualunque tipo di lavoro, dalla relazione al report, dal progetto di comunicazione alle proposte creative.
Realizzare una struttura porta alcuni effetti fondamentali:
- individuare rapidamente i concetti chiave della propria proposta
- chiarirsi le idee sullo sviluppo
- presentare al cliente una sintesi efficace in tempi brevi
- fare ipotesi concrete con i fornitori
- sviluppare le proposte supportate da decisioni e indicazioni
- gestire le fasi in modo visivo
«Se avessi a disposizione otto ore per abbattere un albero, ne passerei sei ad affilare l’ascia». Abramo Lincoln sapeva, proprio come dovremmo sapere noi, che dedicare del tempo alla preparazione, alla riflessione e all’analisi, rappresenta parte di un processo senza la quale vagheremmo in un universo di tentativi.
Fare la struttura corrisponde ad affilare l’ascia. Buon lavoro.

